Mirabilia
natural history
& fine arts
La Wunderkammer di
Giano Del Bufalo
Le Camere delle Meraviglie, un fenomeno tipico del Rinascimento, che ha fatto del collezionismo una vera e propria forma d’arte. Il fine era quello di possedere oggetti impossibili da trovare in natura, rari e di difficile reperibilità.

Gli oggetti naturali, o Naturalia, erano prevalentemente pietre preziose, rari
minerali, fossili o stravaganze come animali bizzarri o creature interessanti di vario tipo. Quelli creati dall’uomo, o Artificialia, si dividevano tra mostri ricavati da riuso di parti animali e altri oggetti partoriti con tecniche artigianali. Tutti questi reperti rappresentavano vere MIRABILIA, ovvero cose che suscitavano meraviglia.
Tutto questo fa pensare a qualcosa di molto lontano dalla realtà attuale o riconducibile per lo più ad un museo di arti antiche. Invece proprio a Roma, in via di San Teodoro 14, Giano Del Bufalo conserva una collezione di oggetti rari e si occupa anche di compra-vendita di meraviglie naturali, anatomia animale e umana, tassidermie e artefatti etnici in grado di sbalordire chiunque.

La passione per il mondo antico ma anche per l’arte e per la storia hanno portato Giano a girare il mondo in cerca di tesori da vendere e da aggiungere alla collezione.
Infatti, partecipando a diverse spedizioni archeologiche nel deserto orientale egiziano con il padre Dario Del Bufalo e con il professor Raniero Gnoli, si è potuto appassionare allo studio delle arti.

Nonostante i vari campi di studio, l’interesse principale di Giano è quello del periodo storico che va dal Cinquecento all’Ottocento, secoli in cui nasceva l’amore per la scienza, per il collezionismo e per le curiosità scientifiche. Questo interesse lo porta a viaggiare, partecipando alle più note mostre e fiere europee del mondo.